lunedì 14 luglio 2014

La primavera nei tuoi occhi

Capitolo 14 - Scusa
Cass mi ha evitato per tutta la settimana, ritornando alla sua solitudine strappacuore.
Non posso sopportare ancora a lungo il suo sguardo amareggiato. È colpa mia. Solo che non riesco a far luce sui miei sentimenti. Non è così semplice innamorarsi con un unico bacio. Non sto svalutando il nostro, anzi, è stato il migliore di tutta la mia vita se posso esagerare. Blue mi lancia un' occhiata furtiva e contemporaneamente io mi giro ed incontro i suoi occhi. Se un tempo questi gesti mi davano i brividi, ora mi fanno sorridere. E così faccio. Anche se siamo in mezzo alla lezione, esibisco un sorriso enorme e le faccio " ciao" con la mano: - SIGNOR ROMEO! - la prof ha l'abitudine di dare del/la signore/a e tutta la classe sghignazza. Cass mi fulmina con lo sguardo per averla messa in imbarazzo davanti a tutti e io le faccio l'occhiolino. Lei mi fissa scioccata, poi scuote la testa. Sento che le cose vanno un po' meglio. Devo scusarmi io per primo, a tutti i costi. " Ma è davvero colpa tua?" la vocina cerca di piantar grane. " Sì!" rispondo, poi riesco a beccare Cass da sola.
- Erm...ciao. - la conversazione non può cominciare meglio. - Ciao - grugnisce. - Senti... - lei mi fissa, poi adocchia il corridoio sgombro dietro di me. - Ecco, io... volevo scusarmi per essermi arrabbiato e per non averti spiegato. Ti prego, non essere arrabbiata con me. Cass, io... non lo so q-quali sono i miei s-sentimenti per te, però quel bacio è stato il più bello di tutta la mia vita e-e... - un fiume di parole mi esce dalla bocca senza che io possa fermarle. Lei apre la bocca. Poi la richiude. Poi la riapre ancora. Infine parla: - No, sono io a scusarmi. Mi dispiace, non avrei dovuto gridare e fare una scenata del genere, così... fuori luogo. E, no, non sono arrabbiata con te, non più - le sue parole mi tolgono un peso dal cuore. - Vieni qui - dico, spalancando istintivamente le braccia. Lei mi guarda, il naso arricciato come quello di un coniglietto. - Dai, su, vieni - la sprono, e lei si avvicina. La afferro e la stringo forte in un abbraccio affettuoso. Dopo poco sento le sue braccia scivolare sulla mia schiena e stringerla delicatamente. Ci stacchiamo. - Romeo... ecco... io... io... bacio bene? - l'espressione timida e imbarazzata con cui me lo domanda mi fa tenerezza. Sorrido malizioso, sta morendo di curiosità ed imbarazzo: - Sì - rispondo sorridendo. I nostri occhi sono incatenati fra loro e sento di nuovo la calda sensazione allo stomaco. Il momento è così... romantico, fra di noi regna il silenzio, tanto che mi pare di sentire il battito forsennato di Blue. " Ecco, va a finire che ora vi baciate di nuovo" la vocina mi interrompe mentalmente e Sam ci interrompe nella realtà: - Scusatemi piccioncini, ma, Blue, ti vuole la preside - dice guardandomi maliziosamente, io sbuffo e le gote di Cass si arrossano. - Ciaooo Sam - lo congedo. - A dopo Blue - inspiegabilmente, dicendolo, gli angoli della bocca mi si curvano all'ingiù, in una smorfia triste. " That's amore! " giuro che un giorno ucciderò quella vocina con le mie mani!

Nessun commento:

Posta un commento