lunedì 14 luglio 2014

La primavera nei tuoi occhi

Capitolo 12 - Flashback
Dai ricordi di Romeo:
" Un giorno che mi ricorderò per tutta la mia vita è quello in cui conobbi la mia migliore amica.
Sembra incredibile che un bambino come me possa avere l'onore di essere amico di una bambina così. Cioè, io sono basso, un soldo di cacio, magro come un grissino. Ho un viso piccolo e delicato, con due strani occhi grigi e i capelli neri che la mamma si ostina a farmi tenere a caschetto, le labbra piccole e rosse così tirate che mi fanno sembrare sempre imbronciato. La mia amica invece è sì piccola ma non magra come me. Ha un bel viso femminile, con i capelli chiari,lunghi e lisci, e gli occhi grandi come quelli dei cuccioli, castani.
Tutti dicono che sembro un piccolo gentiluomo e sono davvero beneducato, ma lo faccio solo per fare bella figura con i miei genitori. Solo con la mia migliore amica mi comporto ancora meglio.
Il giorno in cui la incontrai, lei probabilmente non se lo ricorda. Stavo camminando pensieroso per la strada, e lei era lì, seduta sul bordo del marciapiede, che piangeva disperatamente. Non pensai che fosse una piagnona o una debole, semplicemente era una bambina tanto triste. - Perché piangi? - forse non erano affari miei ma volevo aiutarla, per quanto mi fosse possibile. - F-feeeelix! - disse singhiozzando ancora più forte. Mi sedetti di fianco a lei e le misi un braccio attorno alle spalle: - Cos'è successo? - ora ero proprio entrato nella mia parte di eroe che salva la principessa. - L-la macchina... Felix sta-stava attraversando la strada *sigh* e la m-macchina non l'ha v-visto - spiegò. La abbracciai. - Passerà. Ora ci sono io qui con te, per cui non piangere, ok? - la rassicurai. - S-sei gentile - fu il suo commento mentre si asciugava le lacrime.
- Io sono Romeo - mi presentai. Lei fece un sorriso enorme, nonostante la tragedia che l'aveva appena sfiorata: - Ed io sono... -"

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