lunedì 11 agosto 2014

Il ghiaccio che brucia i cuori

Capitolo bonus - Dietro le quinte
- Ehi, capo! Ora possiamo prenderci una pausa? O dobbiamo fare ancora qualcosa? - Jewel si stropiccia i capelli. - Uhm... sarà meglio che rifacciate la scena otto del capitolo dieci. - sogghigno. - Perché?? - mi chiede Alex spaventato. - Ci devi mettere più forza, Jewel - ghigno di nuovo. - Ho capito - risponde seria, e il biondo mi guarda male: - Non ho capito perché proprio questa scena! - si lamenta. Riprovano, e la ragazza ci mette tutta la forza e concentrazione possibile. - Così! - esulto, guadagnandomi un'altra occhiataccia da Alex, che si massaggia la parte offesa. - Ora possiamo fare una pausa? - sbotta il ragazzo. Mi scappa un sorrisetto sadico: - Ora sì - . I due sospirano, e si accomodano sulle seggiole. Intravedo un'ombra muoversi, e da dietro il palco sbuca Jack. - Ehi Jack! - lo saluto, e lui mi fa un cenno con il capo, accigliato. - Che succede? - gli domando. - Mmm... non trovo più il mio stivale - ammette alla fine. - Chiedi a Daniel - rispondo annoiata. La persona in questione fa capolino dietro di Jack: - Sempre Daniel, Daniel, Daniel! Si da il caso che il sottoscritto vi prepara oggetti e abiti, ma non sono il ragazzo degli oggetti smarriti! - esclama infervorato. Per tutta risposta scoppio a ridere, poi torno seria: - Dov'è Storm? Avevo detto... - ma vengo interrotta da un rumore di zoccoli, è Nina, la ragazza che si occupa degli animali, con Storm. - Ce ne hai messo di tempo! - sbotto, e lei abbassa la testa. - Eh... Storm ha fatto i capricci - spiega, sistemandogli il corno. - Va bene, sei scusata - all'improvviso faccio un balzo sulla sedia quando qualcosa mi sfiora le gambe. Mi riprendo quando noto che è Conall. - Conall? Che ci fai qui? - domando stupita. Il lupo scodinzola, in bocca ha un pesante stivale. Glielo prendo delicatamente: - A quanto pare, Jack, è stato ritrovato il tuo stivale! - glielo lancio, ma, avendo un po' una mira di banana, rischia di arrivargli in testa. Per fortuna si abbassa, e colpisce qualcuno che è appena apparso dietro di lui. - Ow! - esclama lo sconosciuto, sfregandosi la fronte. - Romeo! Stai bene? - chiede una voce familiare. Mi faccio piccola piccola. - Ops - . - Ciao Cass - la saluto con vocina flebile flebile. - Ciao capo! - esclama sorridendo, ignara del fatto che sono stata io a colpire ( involontariamente) il suo prezioso fidanzato. - Oh Conall, eccoti qui - l'animale la raggiunge e lei lo accarezza. - Hm, che ci fate qui? - domando per cambiare discorso. - Facevamo un giro - risponde vaga, mentre Romeo cerca di riprendersi. - E qui... come vanno le cose? - azzarda il ragazzo, strizzando gli occhi per il dolore. - Stiamo rigirando le ultime scene, poi intervista. - spiego velocemente. - Però... - mi guardo in giro - manca ancora gente - Alex alza la testa di scatto, interessato e speranzoso. - Ci sarà Violet? - chiede, poi la sua ragazza gli tira un orecchio. - Ow... scherzavo! - iniziano a litigare. Io, Cass, Romeo, Jack, Daniel e Nina, ci godiamo divertiti lo spettacolo, e perfino Storm e Conall sembrano divertirsi. Sento la porta aprirsi, ed entra Violet con i suoi bizzarri capelli rosa. - Violet, ciao - la ragazza fa un breve cenno con la mano, mentre il biondo la guarda adorante. Romeo e Cass sogghignano. - Nuova lite in 3... 2... 1... - fanno il conto alla rovescia. Lo sguardo di Jewel segue quello del suo ragazzo: serra i pugni. Digrigna i denti. Si alza lentamente. E poi esplode. - ALEX! - il ragazzo si volta terrorizzato: - AAAAAAH! - scappa, mentre la ragazza borbotta qualcosa sul " strappargli personalmente gli occhi" e si da all'inseguimento. Ridiamo di gusto. A Violet non è mai piaciuto Alex, anzi, lei ha gusti un po'... particolari. - Ci siamo tutti? - chiede Jewel, appena tornata, portandosi appresso il biondo, che sta trascinando per il cappuccio della felpa. Ridacchio. - No, purtroppo - e dico volutamente "purtroppo". - Jewel così... mi... strozzi - ansima Alex, e tutti scoppiamo a ridere di nuovo. Intanto è arrivato Thor, e lui e Conall stanno socializzando in un modo molto "canino". Li osserviamo a metà fra il disgustato e il divertito. - Allora? - fa Violet impaziente. - Calma, calma. Tra pochi attimi saranno qui - "spero" aggiungo tra di me. In quel momento sentiamo delle persone discutere animatamente: c'è Mack, Victoria, Sam, il migliore amico di Romeo, e un ragazzo sconosciuto. Sorrido al ragazzo, solo io ne conosco l'identità. Intanto Nina si è lasciata accerchiare dai suoi amati animali: Felix, il gatto, Wiz, il falco, Thor, il lupo, e Storm, il cui corno è scivolato mollemente a terra. - Ora sì che ci siamo tutti... bene, possiamo cominciare l'intervista! - esclamo energica. - Cominceremo da... - sfoglio il copione, dove ho scritto gli appunti e le domande. - Da Daniel! - il ragazzo sbianca, e per poco non si strozza con la Fanta che Romeo gli ha dato. - Allora, Daniel, i lettori vogliono sapere: ti chiami davvero Daniel? Quanti anni hai? Che lavoro fai? - gli sparo domande a raffica. Lui deglutisce. - Mi chiamo realmente Daniel, e ho diciassette anni. A parte fornire gli oggetti e i costumi, e l'attore, faccio il muratore. - mi scappa una risatina e lui mi fulmina. Fingo di leggere altre domande. - E... stai uscendo o ti piace qualcuna? - mi stampo in faccia il sorriso più innocente che possiedo. - Coff coff! Ehm... c-cosa? - strabuzza gli occhi e diventa viola d'imbarazzo. Rido sotto i baffi e Nina gli lancia una strana occhiata. - Bene... passiamo a Nina - sbuffo. - Stesse domande - dico un po' annoiata. - Mi chiamo Nina, sì, e ho anch'io diciassette anni. Faccio la veterinaria, e qui invece mi occupo solo di addestrare gli animali. - risponde, fissandomi intensamente. - E... - cerco le parole più adatte. Afferra Daniel per le spalle e gli da un lungo bacio. - E sto uscendo con lui. - finisce la frase, decisa. Guardo i miei attori: alcuni sono impietriti, altri impassibili, Violet invece sorride con gli occhi a forma di cuore. Intanto il muratore muore d'imbarazzo e la veterinaria gli rifila un pizzicotto, arrabbiata. - Ora invece... - sorrido - tocca a Sam. - il ragazzo in questione sorride a sua volta, imperturbabile. - Ti chiami "solo" Sam? Quanti anni hai? Hai un lavoro? - faccio le domande con un po' più d'entusiasmo. - Sì, il mio nome per intero è Sam. Ho quindici anni e mezzo, diciamo sedici, e vorrei fare il fotografo. - arriccia le labbra alla fine della frase. - Ti piace qualcuna? - a quella domanda non arrossisce nemmeno un po'. Fa spallucce e io passo oltre. - Io penso che tocchi... a Victoria! - la ragazza fa un sorriso di circostanza, lasciando trasparire gran parte della sua personalità. - Allora? Cosa ci dici di te? I lettori lo vogliono sapere! - esclamo falsamente allegra. - Mi chiamo Victoria... ho quindici anni... e non so, boh. - ero già stufa di lei. - Passiamo a... - venni interrotta. - Ehi! - a quanto pare Victoria era proprio una rompiscatole. - Passiamo a Violet! - sì, devo ammetterlo, nella realtà Violet era molto più simpatica che calata nel ruolo. - Raccontaci Violet! - la esortai. - Mi chiamo Belle in verità, ma preferisco Violet - sorride - e ho diciott'anni, anche se non li dimostro. Faccio la modella ehehe - si mise a ridere come un bambino. - Oooh, per cui immagino tu stia uscendo con qualcuno...? - insinuo. Lei ridacchia. - Non esco con nessuno, ma mi piace qualcuno - sorride ancora e ci facciamo tutti curiosi. - Dai, dicci chi è! - scuote la testa: - No, è un segreto! - ribatte. - Almeno puoi dirci se fa parte del cast? - la imploro, e lei si guarda gli stivali colorati. - Ehm, sì - borbotta, e involontariamente il suo sguardo ricade su Jack. Tutti la fissiamo, i nostri sguardi dicono una sola cosa: "BECCATA!!!". Jack impallidisce, notando i nostri sguardi famelici: come giornalisti di gossip ci tuffiamo su di lui. - Jack! Ti piace Violet?? Eh? Dai! Dimmelo! Dai! Per favoooore! - alla fine non riusciamo a cavare un ragno dal buco. Sospiro: - Passiamo a Jack! - è la mia vendetta. - Uhm... mi chiamo Jackson, ma preferisco Jack. - arrossisce - ho ventidue anni ehe e... faccio l'attore e basta - andiamo avanti un po' più spediti. Cass vuole fare la parrucchiera ( la parrucchiera???) e Jewel la guida turistica ( rigorosamente a cavallo) mentre Romeo ha deciso di fare lo stilista ( AHAHAHA) e Alex il dog trainer. - E qui con noi c'è un ospite speciale! Ciao ragazzo misterioso! - lo sconosciuto è proprio bellino: capelli a caschetto bianco/ verdino acqua, occhi neri/blu e pelle bianchissima, è alto e magro, slanciato. - Chi sei? - domandano gli attori all'unisono. Il ragazzo mi fissa. - Chi ci sarà ancora nel prossimo cast, lo scoprirà! Per ora lo chiameremo semplicemente X. Dai X, parlaci di te. - X se la ride sotto i baffi. - Mi chiamo X - sorride - e ho diciassette anni, faccio - scoppia a ridere - il giardiniere - aspettiamo che aggiunga qualcosa, ma non lo fa. Do un colpetto di tosse. - Dato che... ehm ehm, sei proprio.. coff, bello, esci con qualche ragazza? - chiedo. - No... ma me ne piace una - sospira. - Che succede? - gli chiedo, e lui si gratta il capo: - Purtroppo è impossibile per noi due... - spiega semplicemente. - Capisco - gli do una pacca sulla spalla. - Ora delle domande un po' più personali! Jack! Che rapporti avete tu e Jewel? - sparo a caso - Semplici compagni di lavoro - risponde leggermente spiazzato, e lei annuisce. - Perché hai i capelli rosa... Belle? - Violet ci pensa un secondo: - Mi piace il rosa! - esclama. - Mack, ti piace fare la parte del buono-cattivo? - altra domanda a caso - In verità preferisco cattivo-cattivo - e scoppia a ridere. - Alex, perché vuoi fare il dog trainer? - il biondo si gratta il capo: - Adoro i cani, e mi piace lavorare con gli animali - fa spallucce e Jewel lo abbraccia. - Cass, vuoi più bene a Conall o a Romeo? - una piccola domanda infida per soddisfare il mio lato sadico: - Che domande!... - sta per dire qualcos'altro, quando si ferma: il lupo ed il ragazzo la fissano, ansiosi. - Voglio un mondo di bene a Conall... ma non potrei stare senza il mio tonto - gli da un buffetto affettuoso sulla guancia, ed iniziano a baciarsi. Gli attori li fissano un po' schifati, mentre Romeo scolla appena le labbra da quelle di Cass per dire: - Scusate eh, ma dobbiamo andare! Ciao!... vieni, Conall! - e riprendono le loro smancerie, sfuggendo alle mie domande. - Sam... ? - mi guardo in giro - Dov'è Sam? - chiedo, e gli altri fanno spallucce. - Penso sia passato dall'altra parte! - ridacchia Alex, e tutti lo fissano interrogativamente. Solo io, notando anche l'assenza di X, comincio a capire. - Oh my... - alzo gli occhi al cielo. Sto per riaprire bocca quando noto Jewel e Alex che litigano, di nuovo. Scoppiamo tutti a ridere: - Per oggi, è finita qui! - esclamo. E in un angolino nascosto i due innamorati fanno pace con un bacio, mentre da un'altra parte due ragazzi si stanno guardando timidamente, poi c'è un muratore ed una veterinaria che, abbracciati, si sorridono, e infine ci sono io, che chiudo la porta.

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