domenica 24 agosto 2014

Ricordi

Capitolo 5 - Esitazione
- E Storm? - domandò Jewel. - Storm? - Alex si voltò a guardare la ragazza. - Io non lo lascio qui - si ostinò, incrociando le braccia al petto. Il padre sospirò: - Verrà con noi... - e Jewel arricciò il naso, mentre gli occhi le si facevano lucidi. - Cosa succederà, a Storm... dopo? - chiese, abbassando lo sguardo. - Se la caverà - borbottò Jack sbrigativamente. - Ma... - l'uomo fece un gesto con la mano e la ragazza serrò le labbra: - Ora, muoviamoci. - li spronò, lanciandole un'occhiata. - Vai a prendere Storm, se hai finito - la esortò, e Jewel uscì. Si diresse rapidamente dal suo amatissimo unicorno: - Vieni, bello - lo chiamò dolcemente, accarezzandolo sul muso candido. L'animale la fissò con i suoi occhi scuri, sbattendo le lunghe ciglia, poi le trottò a fianco, agitando la fluente coda. La ragazza si fermò: - Oh Storm, cosa ti succederà quando sarà tutto finito? - l'unicorno starnutì, producendo una polverina azzurra. Jewel ridacchiò fra le lacrime e lo abbracciò. Quando si staccò gli lasciò un bacio sul naso: - Andiamo - mormorò, dandogli un ultimo buffetto sulla guancia. - Eccoci, Jack - disse in tono neutro, dando delle pacche sul collo dell'animale. - Uhm... bene, è tutto pronto? Sì. Vi spiego un paio di cose, allora. - si fecero attenti - il passato dove andremo noi è una dimensione parallela dove gli eventi stanno accadendo. Il passato dove vivo io è un'altra dimensione, dove il tempo trascorre come qui, solo che nulla si evolve. Il passato si può cambiare, il futuro si può vedere, ma il presente non si può cambiare e una volta andato... comunque. Mentre saremo nel passato, il tempo qui trascorrerà normalmente. Quando tornerete la magia non esisterà più, e sarà scomparsa dalla mente delle persone. Voi sarete gli unici che avranno ancora ricordi della magia, ma non potete, non dovete permettere agli altri di ricordare. La magia resterà nei vostri cuori, perché vi ha scelto - i ragazzi lo fissarono, confusi, ma Jack non aggiunse altro. - Siete pronti? - domandò. - Sì... - le mani di Jewel e Alex si cercarono, per poi stringersi. - Salite sull'unicorno - ordinò, guardandolo a lungo con una strana espressione. I ragazzi montarono in groppa, Jewel abbracciata al collo di Storm e Alex aggrappato alla ragazza. L'uomo mormorò qualcosa sottovoce e davanti a loro si spalancò un portale luminoso, attraversato da luci che sembravano essere dotate di vita propria. L'uomo si voltò, sul viso una domanda silenziosa. In quel momento udirono Thor abbaiare furiosamente, lanciandosi contro la finestra con veemenza. Jack abbassò lo sguardo, e il portale iniziò ad attirarli con una forza magnetica. - Aspetta! - gridarono i ragazzi all'unisono - Jack, aspetta! JACK! ASPETTA! - il portale si spalancò, risucchiandoli. Un passo. Un solo passo li avrebbe portati nel passato o lasciati nel futuro. Andare o restare. Decise Storm per loro. Si lanciò in avanti e saltò...

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