giovedì 9 ottobre 2014

Chains and Broken Dreams

POV NATE

 Il mondo fuori dalla finestra è l'unica cosa che uno studente annoiato può osservare, e questa storia potrebbe cominciare con la descrizione di una bella mattinata di primavera, in cui uno studente annoiato guarda fuori dalla finestra al posto di ascoltare la lezione, ma non è il nostro caso. Perché Will, i cui occhi neri vagano assenti, scrutando il cielo limpido, non è un semplice studente annoiato.

Will Valentin, studente diciassettenne con occhi color ebano e capelli castani scuri, è un artista. Ma non nel senso che disegna, o dipinge, o compone brani che tutto il mondo vorrà ascoltare. Will è un poeta, ma non centra nulla. Avete mai conosciuto un vero artista? Un vero artista, potreste definirlo un angelo. Alcuni hanno una fantasia senza limiti, altri mettono una passione immensa in tutto ciò che fanno, e poi ci sono quelli con il sorriso sempre sulle labbra. Be', non è che Will faccia proprio parte di una di queste categorie, ma se lo conosceste penso sareste d'accordo con me. Ora non vi starò a spiegare tutto di Will, anche perché è impossibile. Insomma, Will è Will.

Cerco di concentrarmi sulla lezione, non sono uno studente poi così "mediocre", anzi, posso dire che me la cavo, ma il discorso del professore è così soporifero che tra qualche istante mezza classe crollerà addormentata. I miei occhi cercano la grande figura di Will, seduto vicino alla finestra. I suoi occhi, neri come il pelo di un cavallo frisone, sono vacui, eppure concentrati su ogni minimo dettaglio della volta celeste. Capisco che non è qui, non mentalmente. A volte, o dovrei dire quasi sempre, i suoi pensieri sono talmente intricati, profondi ed astratti che non riesco a seguirlo, io, che sono il suo migliore amico, eppure quando si volta verso di me, ha percepito il mio sguardo, mi fissa: una scintilla di affetto gli attraversa i due pozzi neri, è un attimo, ma mi pare quasi di sentire l'eco dei suoi pensieri.

- Ciao, Nate - non lo dice, ma io posso chiaramente immaginare la sua voce bassa e pacata.

Annuisco brevemente, poi distolgo lo sguardo. Forse è ora che cerchi di ascoltare qualcosa, giusto per non vedermi assegnare un brutto voto alla prossima verifica.

Perché insomma, Nate (diminutivo di Nathaniel) Reuss, ovvero me, è un bravo ragazzo con un amico strano.


-

Note dell'autrice:
ed ecco qui il primo capitolo! L'avevo pensato in un altro modo, ma l'ho scritto così. Probabilmente scriverò un capitolo col POV (Point Of View) di Nate e uno col POV di Will, ma se non lo farò ci sarà scritto. Ringrazio in anticipo tutti quelli che leggeranno/commenteranno, e in particolare dedico queste due righe ai miei fans adorati, (ahahaha) e due parole alla mia cara amica Denis di EFP, che scrive cose stupende, adora i Green Day come me, e sopporta le mie piccole pazzie su EFP! Grazie a tutti!

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