domenica 12 ottobre 2014

Chains and Broken Dreams

POV Nate

È incredibile come un piccolo oggetto (bianco o colorato) possa cancellare i nostri errori, ma solo quelli che commettiamo scrivendo. Perché quante volte, tutti noi, abbiamo desiderato cancellare con un colpo di spugna i nostri errori, una parola mal detta, un gesto sgradito?

Io penso che dagli errori si possa sempre imparare, ma ho deciso di non pentirmi nemmeno del mio peggiore sbaglio.

Perché infondo la vita è solo una, e voglio viverla appieno.

Anche se questo significa sbagliare.

Guardo Will cancellare furiosamente ciò che ha scritto proprio ora sul quaderno.

"Più cancelli, più resta il segno".

E infondo, non è così? Per quanto cancellate, il segno resterà sempre, nel vostro cuore e nella vostra mente.

Soprattutto le persone.

Puoi dimenticarti di chi hai amato, puoi dimenticarti di un amico, di un fratello, ma non puoi dimenticare il segno che ha lasciato nel tuo cuore.

E non importa se è solo un graffio o un'intera impronta.

È un segno.

Io li chiamo segni, Will le chiama catene.

Perché ci sono catene invisibili che collegano le persone, e sono così salde da non spezzarsi mai. Mai.

Nemmeno quando muori.

E l'avrei imparato a mie spese.


-


Note dell'autrice:
bonjour tout le monde! Come state? Come va? Il tempo qui è molto incerto, e non mi da alcuna ispirazione, per cui devo affidarmi alla musica, lei c'è sempre. Non voglio anticiparvi nulla, ma in questa storia c'è morte, ecco tutto. Era da un po' che delle idee al riguardo mi frullavano in testa, e be'... è una tappa della vita. Vi lascio con questa frase di Tiziano Ferro:
"Vorrei ricordassi tra i drammi più brutti che il sole esiste per tutti"

Nessun commento:

Posta un commento