lunedì 27 ottobre 2014

Chains and Broken Dreams

POV Nate

Entriamo in casa, e, dall'acqua che gronda sul pavimento, sembra che sia entrato l'acquazzone in casa.

Mia madre ci fissa in silenzio. In viso non mostra alcuna emozione.

Nonostante io sia stato sotto la pioggia giusto cinque minuti, sono fradicio, come Will. Al contrario di lui, però, io non desidero assolutamente prendermi un raffreddore.

Le nostre mani sono ancora intrecciate. Quella di Will è fredda come il ghiaccio, e sta gradualmente raffreddando la mia.

La mamma continua a fissarci, e a nostra volta la fissiamo. Che situazione imbarazzante.

Lentamente, districo le dita da quelle di Will, lasciando andare la sua mano. Gli ricade mollemente lungo il fianco, il suo corpo è sconvolto dai brividi.

Brutto segno.


Tre giorni dopo

Mi siedo delicatamente sul letto del malato.

Mi costringo a stare zitto, mentre una malsana sensazione di compiacimento mi pervade. Al momento, "te l'avevo detto" non è proprio la cosa più opportuna da dire. Oltretutto, in qualsiasi situazione, Will non lo sopporta.

Scruto il suo viso arrossato, e lui distoglie lo sguardo.

Nonostante la febbre, trovo che sia comunque bellissimo.

È uno spettacolo raro vedere le guance di Will farsi rosse, per questo l'osservo a lungo.

- Hai finito di fissarmi? - mi chiede con tono neutro.

Negli occhi gli scorgo una nota di fastidio e... imbarazzo.

- Può darsi - rispondo, lanciandogli nuovamente un'occhiata di sottecchi.


Faccio per alzarmi, quando la sua mano, tremante, afferra il mio polso.

Mi volto a guardarlo, stupito.

- Resta un po' qui, almeno finché non mi addormento - dice, e nella sua voce leggo quasi una supplica.

Diventa se possibile ancora più rosso, sudando copiosamente.

Sorrido.

È ancor più raro vedere Will così... dolce.

- Va bene - acconsento, arruffandogli i capelli scuri.

Mi lancia un'occhiataccia.

È già tornato il solito Will, constato, non smettendo comunque di sorridere.

-

Note dell'autrice:
tadà! Che ci posso fare, in questi giorni avevo bisogno di mettere un po' di dolcezza nei miei scritti... ma vedrete che ce ne sarà poca, giusto per non mandare tutti i miei piani all'aria :) nada, vi saluto. Un bacio

Nessun commento:

Posta un commento