martedì 11 novembre 2014

Chains and Broken Dreams

POV Will

Stanco di vedermi sempre in casa, Nate mi ha costretto ad uscire, ma, alla mia domanda di cosa avrei fatto una volta fuori, si è limitato a chiudermi la porta in faccia.

Sigh.

Così ho iniziato ad osservare Hope. È sempre allo stesso bar, alla stessa ora.

Sembra quasi che mi aspetti.

Ogni giorno mi permette di avvicinarmi a lei di un passo, poi quando le pare abbastanza, nonostante io sia concentrato su di lei, riesce a sfuggirmi sotto il naso.

Pare un gioco, ed è frustrante.

Quando rincaso, di solito tardi, Nate è ancora in piedi che mi aspetta.

Mi chiede sempre, con un filo di preoccupazione, dove sono stato.

E come di consueto, mi limito a scrollare le spalle.

Non è stato lui a voler che uscissi?

Ma comunque sia, mi sento sempre più in contrasto con me stesso.

Una parte di me, quella umana, quella attaccata a Nat, quella invaghita di Hope, non vorrebbe che smettere di essere così dannatamente chiuso verso il genere umano.

Ma c'è quell'altra parte di me, quella che cerca la libertà. Quella che ha sempre il sopravvento.

Mi domando se riuscirò a rimanere me stesso, bilanciando entrambi.

Se però la parte non-umana prenderà potere, spero di non perdere me stesso.

Anche se è difficile dire se non stia già accadendo.

-

Note dell'autrice:
good evening, friends! Siamo già al capitolo 30 e penso che sì, sia ora di darsi una mossa. Almeno un pochettino. Ma non ho tanta voglia di scrivere 'ste note. Per cui, tanto love ♥. Peace and Love

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