domenica 23 novembre 2014

Chains and Broken Dreams

POV Nate

Il fastidioso silenzio che s'è venuto a formare, senza Will che contribuisca a riempirlo con il ticchettio della matita sul quaderno, viene all'improvviso rotto dal pling! del mio cellulare, che mi avvisa del messaggio appena arrivato.

Nervoso e agitato come sono, mi precipito a leggerlo, rischiando di inciampare negli oggetti sparsi a terra, che riesco ad evitare con qualche improvvisata piroetta.

"Ti va di andare da qualche parte, domani sera? Dave"

Il mio capo.

Ma che cos-...?!

La delusione raggiunge la bocca dello stomaco e con un mugugno soffocato mi lascio cadere pesantemente sulla sedia dove sono seduto da ore.

Nuovamente, il mio telefono vibra. Pling!

Ancora una volta, nella fretta di alzarmi, inciampo maldestramente in un oggetto dai contorni indefiniti, cadendo in avanti stile sacco di patate.

- Uhmpf - borbotto, rialzandomi.

"Oggi torno più tardi. Will"

Per un attimo, rimango a fissare il display con espressione neutra.

Poi i neuroni smettono di fare sciopero e si riaccendono di botto, mentre realizzo che oggi Will tornerà tardi.

Sai che novità.

Che lo voglia o no, l'aspetterò, tanto, cosa mi costa?

Annuisco fra me e me. Mi manca già...

-

Note dell'autrice:
la testa mi duole in modo spaventoso, dovrei smettere di fare qualsiasi cosa e andare a letto. Pft, non voglio essere melodrammatica, solo che davvero... cercherò di aggiornare domani, okay? Baci

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