mercoledì 26 novembre 2014

Chains and Broken Dreams

POV Will

Da non so quanto tempo sto soffocando nel caldissimo abbraccio di Nate, che solo dopo essersi addormentato ha allentato - minimamente - la presa delle sue braccia. Prima di lasciarmi tirare il fiato, mi ha strapazzato un po' a mo' di peluche, giusto quel che basta per non sentirmi più le braccia e i muscoli annessi.

Sembra quasi provare risentimento verso di me, ma non ne capisco il perché.

So che vorrebbe sapere dove vado di solito e perché torno tardi, ma qualcosa di inspiegabile mi blocca.

Dopo essermi rigirato nell'abbraccio, mi accosto di più a lui e lentamente faccio scivolare una mano fra i suoi morbidi capelli, che alla lieve luce della luna paiono di un innaturale color biondo-argento. Glieli scompiglio con gentilezza, poi mi ritraggo lentamente, rimanendo a fissarlo.

Quasi col fiato sospeso, contemplo il suo viso pallidamente rischiarato dalla luce che filtra dalle tapparelle. La sua espressione è rilassata, ed al contempo soddisfatta. Con gli occhi accarezzo le palpebre abbassate che nascondono un paio di magnetici occhi castani, il naso piccolo e dritto, le labbra sottili tirate appena in un sorriso leggero. I suoi tratti si sono fatti più marcati e mascolini, eppure io lo vedo ancora come l'ingenuo bambino che mi ammirava e pendeva dalle mie labbra, giusto una decina d'anni fa.

Quando sorride, quando scoppia a ridere, io rivedo in lui il ragazzino allegro che era prima di conoscermi.

Mi sento terribilmente egoista ad averlo costretto a rinunciare alle sue amicizie, a cambiare, per me, che per lui non faccio praticamente nulla eppure continuo a volerlo tenere stretto, ad avere l'esclusiva su di lui.

Ma lui è innamorato di qualcuno, e per cui il suo cuore non è di mio geloso possesso.

E mi domando se quel qualcuno ha abbastanza amore da dare al mio cerbiattino, così fragile... ma ora sono io quello ingenuo, che ancora non ha capito che, mentre io mi perdevo in pensieri di dubbia importanza, il fragile cerbiatto è diventato un bellissimo cervo, capace di battersi per ciò in cui crede.

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Note dell'autrice:
ora vi chiederete, di che va parlando 'sta qua? Cerbiatto? Ma dove? Ma cosa? Ebbene, è tutto basato sull'aspetto, (occhioni grandi, espressione strappacuore tipica dei cuccioli...) se non l'avete capito. Be', non ho nient'altro da dire... volete aggiungere qualcosa voi? No? Buona serata e baci! (Un bacione alla mia adorata Denis e uno alla mia zietta preferita, oltre che l'unica)

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