sabato 29 novembre 2014

Chains and Broken Dreams

POV Nate

Dopo aver seguito (anzi, pedinato) Will, sono rimasto a guardarlo disquisire scioltamente con quella ragazza, Hope. Lui che quando parla è già un miracolo.

Non mi ci è voluto molto per capire che i due si conoscono, adesso, e, dagli sguardi intensi che si scambiano, si piacciono.

Mentre li fissavo, un dolore persistente bruciava nel mio petto, ma era come se non fossi lì. Come se li guardassi dall'esterno. Lo so che è sbagliato, ma la colpa non è del tutto mia. Se Will mi avesse detto...

Devo smetterla di accampare scuse.

Non so quante ore sono rimasto a guardarli, so solo che ormai era l'imbrunire e poi è successo quel che è successo. Si sono alzati all'improvviso come scottati, quindi sono rimasti a fissarsi attentamente. Mi pareva quasi di percepire la tensione fra di loro, di udire il battito forsennato dei loro cuori. Nella mia mente una vocina gridava di andarmene ora, di risparmiare quel poco di cuore intatto che mi rimaneva, ma ero paralizzato.

Come in una fiaba con tanto di lieto fine, Will ha coperto la distanza fra il suo viso e quello di Hope, indugiando giusto un secondo, e l'ha baciata.

Ho sentito il cuore sgretolarsi in un colpo netto, mentre la nausea mi ha colto improvvisamente e gli occhi mi si sono fatti lucidi.

Ma non ho avuto il tempo di raccoglierne rapidamente i cocci, perché mi sono dovuto appiattire contro il muro in tutta fretta, mentre Will mi passava davanti come un ciclone, rischiando di travolgermi tanto correva forte.

Spero proprio che non mi abbia visto...

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Note dell'autrice:
ho scritto questo capitolo proprio malissimo, lo so. Ma comunque, ho una (credo) bella notizia: per chi mi seguirà ancora in questa ambigua e pazza avventura, volevo dirvi che ho già in mente il sequel, anche se non sarà proprio proprio un sequel, diciamo una cosina di poche pretese, massimo 30 capitoli, e si intitolerà "Il quaderno di Will: parole di un poeta in erba". Ora penserete "ma non si ferma mai 'sta qui?". Eh già, io penso in grande. E, come si suol dire, "punta alla Luna, mal che vada avrai visto le stelle."! Baci

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