domenica 2 novembre 2014

Chains and Broken Dreams

POV Will

Dopo un mese e mezzo in cui sono rimasto in casa, in stato di semi-depressione, oggi Nate mi ha costretto ad uscire.

La discussione che abbiamo avuto il giorno del suo compleanno ha cambiato parecchio il suo atteggiamento verso di me. Se torna dal lavoro ed è stanco, mi ignora. Se invece è di buon umore, riesce a cavarmi qualche parola di bocca.

Mentre camminiamo verso questo nuovo bar che hanno aperto qui vicino, Nate parla ininterrottamente, in modo così entusiasta che ho già smesso di ascoltarlo da un pezzo.

Mi fermo ad osservare l'edificio dal marciapiede.

- Ehi! Non fermarti all'improvviso! - mi sgrida Nat, che per poco non mi cade addosso.

Faccio un sorrisetto.

Mentre riprende a parlare, la mia attenzione si focalizza su una ragazza seduta ad un tavolo esterno del bar.

Non ho mai guardato le ragazze, e non mi sono mai interessate.

Ma lei è diversa.

Ha lunghi capelli rossi, mossi ma non ricci, fini come crini di cavallo, e quando si volta verso di me vedo chiaramente che ha gli occhi grigio-verdi, di una bellezza spaventosa. Il naso è piccolo e tondo, il viso spruzzato di lentiggini, il sorriso sembra illuminare a giorno il locale.

Tiro la manica di Nate.


- Cosa c'è? - mi chiede, perplesso.

- Quella ragazza, guarda - rispondo, e come in trance faccio per attraversare la strada.

All'improvviso mi sento stritolare il braccio e tirare all'indietro.

Una macchina sfreccia dove prima c'era il mio piede.

- Oi Will, ma dove hai la testa? Se non c'ero io ti tiravano sotto! - mi rimprovera Nate, poi mi tira un pugno in testa.

Mi massaggio la parte offesa.

Gli occhi di Nat sono lucidi. Mi sa che l'ho fatto preoccupare.

- Vuoi che ti aiuti, con quella ragazza? - mi chiede, poi sospira forte.

- No... voglio sapere come si chiama, però - replico, guardando al tavolo.


In quel momento, la ragazza mi lancia un'occhiata velocemente, poi si alza e se ne va.

Faccio nuovamente per andare in strada e seguirla.

- Aspetta! - dico, allungando una mano, ma Nate mi trattiene.

Lo guardo frustrato, poi scuoto le spalle.

- Ti aiuterò io, okay? - borbotta, passandosi una mano fra i capelli.

- Okay - rispondo, guardando il cielo.

Non mi è mai parso così azzurro.

-

Note dell'autrice:
contenti, sì?! Inizia la caccia alla nostra bella fanciulla, yup. Ma forse qualcuno non è molto contento, anche se non lo da a vedere. Ma basta spoilerare, devo andare. Kiss

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